Fiscale e Tributario

Le novità del Decreto Crescita

Il 30.04.2019 è stato pubblicato sulla G.U. il c.d. “Decreto Crescita” in vigore dall’01.05.2019. In ambito fiscale, le novità introdotte risultano attinenti a specifici argomenti. 

L’obbligo di invio telematico dei corrispettivi

Con l’art. 2 D.Lgs n. 127/2015 è stata introdotta dall’01.01.2017, la possibilità di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri relativi a cessioni di beni/prestazioni di servizi, a favore dei commercianti al minuto e soggetti assimilati (art. 22 dpr 633/72).

Il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza

L’attuale disciplina delle spese di rappresentanza è contenuta nell’articolo 108, comma 2, Tuir che individua specifici criteri di qualificazione delle spese di rappresentanza e limiti quantitativi di deducibilità fiscale delle stesse spese, rapportandole al volume dei ricavi dell’impresa.

Acconto IMU e TASI

In questo contributo si provvederà a ricordare le principali regole applicative Imu e Tasi, partendo dalle scadenze e regole di versamento, per poi ricordare (sinteticamente) quali siano gli immobili interessati dalle due imposte, le rispettive basi imponibili e le eventuali riduzioni.

Autoliquidazione INAIL 2018/2019

Con la circolare dello scorso 11 gennaio 2019 l’Inail ha prorogato la scadenza entro la quale i datori di lavoro dovevano calcolare e versare il premio Inail, dovuto quale conguaglio a saldo per l’anno precedente (regolazione) e anticipo per l’anno in corso (rata), dal 16 febbraio al 16 maggio 2019.

“Esterometro”: il prossimo 30 aprile scade il termine per l’invio dei dati relativi ai primi 3 mesi del 2019

Il comma 3-bis dell’articolo 1, D.Lgs. 127/2015 prevede che tutti i soggetti passivi Iva indicati nel comma 3 (e, dunque, quelli “residenti o stabiliti nel territorio dello Stato”) devono trasmettere “telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalità indicate nel comma 3”.