46 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese italiane nella tutela della proprietà intellettuale

Pubblicato il decreto del Ministero dello sviluppo economico per la riapertura dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, che si inseriscono nella cornice del Piano strategico sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023 con l’obiettivo di realizzare interventi finalizzati a promuovere e tutelare la proprietà intellettuale nell’ambito della digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo.
BENEFICIARI

PMI

ATTIVITA’ FINANZIABILI

  • Il bando Brevetti+ sostiene la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale ed internazionale, agevolando l’acquisto di servizi specialistici.
  • Il bando Disegni+ finanzia progetti per valorizzare un disegno/modello registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI).
  • il bando Marchi+ sostiene le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso l’acquisizione di servizi specialistici.
    Guardando all’edizione 2021 dei bandi, sono state approvate e finanziate 1.968 domande per un totale di 40,4 milioni di euro di agevolazioni concesse.

DOTAZIONE FINANZIARIA

46 milioni di euro, così ripartiti:
• 30 milioni di euro per il bando Brevetti+ (di cui 10 milioni a valere sul PNRR)
• 14 milioni di euro per il bando Disegni+
• 2 milioni di euro per il bando Marchi+

L’intensità del contributo a fondo perduto sarà definita in sede di Decreto Attuativo e si attesterà nell’ordine dell’80% dei costi ammissibili.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le imprese potranno presentare le domande nei termini del seguente calendario:
• dal 27 settembre per il bando Brevetti+, che dispone di 30 milioni di euro (inclusi 10 milioni di risorse PNRR);
• dall’11 ottobre per Disegni+, che dispone di 14 milioni di euro;
• dal 25 ottobre per Marchi+, che dispone di 2 milioni di euro.